Grutta de Bacchera

Una delle prime grotte studiate dallo Speleo Club Nuxis

Grutta de Bacchera

La cavità carsica, rilevata e pubblicata nel 1983 è stata una delle prime grotte studiate dallo Speleo Club Nuxis. All’imboccatura si accede mediante una trincea che conduce ad un fronte di cava, nel quale veniva coltivato alabastro (onice). Da quì si accede ad un ampio salone distrutto per buona parte dall’attività estrattiva, al centro dell’ambiente si può osservare una bellissima stalattite isolata, proseguendo, si giunge ad un piccolo cunicolo che immette in una risalita che permette l’accesso in una sala abbastanza concrezionata. Oltrepassata una diaclasi presente sulla sinistra, si apre un piccolo ambiente dove si possono vedere alcune vaschette con dighette di carbonato di calcio. La grotta è importante anche dal punto di vista faunistico, infatti sono stati osservati e classificate diverse specie di fauna cavernicola, tra le quali il pseudoscorpione Roncus baccetti.